16 Marzo 2026

Riprendono gli incontri aperti al pubblico del TableT! Al prossimo appuntamento del 24 marzo  ‒ organizzato da AITI  e StradeLab in collaborazione con il Laboratorio FAAM ‒ interverranno l’autrice Clara Usón e la sua traduttrice Silvia Sichel

I romanzi di Clara Usón sono ibridi e, in un intreccio di realtà e finzione, offrono una visione caleidoscopica della Storia affrontando i fatti da angolature diverse, perché i lettori possano immedesimarsi sia nelle vittime sia nei carnefici. Questi sono descritti come esseri umani terribili, ma mai come caricature o mostri a tutto tondo che impedirebbero ogni tipo di identificazione, lavando le coscienze. 

Nel suo ultimo romanzo "Le belve", l’autrice racconta senza giudicare, mettendoci davanti alle contraddizioni umane. Mescola le voci dei protagonisti, siano essi reali o fittizi, espone ragioni e insinua dubbi, con una libertà narrativa che non trascura il rigore necessario per affrontare vicende reali la cui eco è ancora viva. Sulla polifonia delle Belve e su come restituire le sue voci in un’altra lingua dialogheranno l’autrice e la traduttrice.

Clara Usón si laurea in Giurisprudenza a Barcellona, sua città natale, e per vent’anni esercita l’avvocatura. La lascia per dedicarsi totalmente alla scrittura. È autrice di nove romanzi in castigliano, di cui quattro (La figlia, Valori, L’assassino timido e Le belve) pubblicati da Sellerio nella traduzione di Silvia Sichel.
Silvia Sichel da una trentina d’anni traduce romanzi, racconti e saggi dallo spagnolo e dal russo per case editrici quali Einaudi, Feltrinelli, Edizioni degli animali, Guanda, Passigli, Ponte alle Grazie, Sellerio, Sur. Le sono state affidate opere di Clara Usón, Andrés Neuman, José Lezama Lima, Juan Gabriel Vásquez, tra gli altri.

Interpretazione consecutiva di Ana María Bustamante Escobedo, socia ordinaria AITI, che ringraziamo di cuore!

La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento posti.  Vi aspettiamo!