10 Settembre 2026

Quest’anno il TableT festeggia in grande San Girolamo, protettore dei traduttori, con un’intera giornata di incontri sulla traduzione. L’organizzazione è a cura di AITI e StradeLab, con la collaborazione di Calibro e del Laboratorio FAAM, che ospita gli incontri, e il sostegno del Fondo per il diritto di prestito pubblico presso il Ministero della cultura e di AITI Lombardia.

La mattina comincia con 2026 Odissea nei contratti di traduzione: cosa succede in Italia e in Europa, a cura di Isabella Zani e Francesca Novajra, entrambe traduttrici di lungo corso con un’approfondita conoscenza del mercato italiano ed europeo grazie al loro ruolo rispettivamente di consulente contrattuale di Strade e di presidente del CEATL. Nei loro interventi illustreranno la situazione italiana come emerge dalle richieste giunte alla Consulenza contrattuale di Strade nel 2025 e nel 2026 e dai dati estrapolati da un sondaggio europeo e porteranno esempi di clausole contrattuali oltre che di buone e cattive prassi di altri paesi. Modera Laura Cangemi.

Dopo la pausa caffè arriva un incontro formativo dal titolo La voce scritta: l’importanza della lettura consapevole per chi traduce, riflessione e approfondimento sul significato della lettura per chi come noi lavora con le parole altrui e proprie. Le relatrici saranno Eva Filoramo, fisica teorica specializzata in traduzione di saggistica e autrice di libri di divulgazione scientifica, ed Erika Pilar Pancella, traduttrice interessata alla neurolinguistica e sempre a caccia di libri giusti da consigliare. Modera Alba Mantovani.

È il momento di un buffet ristoratore nel bel cortile del Laboratorio FAAM, a cui seguirà il primo incontro pomeridiano per affrontare un tema complesso: Tradurre voci da Paesi in conflitto. Se è vero che la traduzione crea preziosi ponti tra i popoli, le lingue e le letterature, è altrettanto vero che in contesti politici e culturali conflittuali il lavoro di chi traduce presenta peculiarità e difficoltà. Ce ne parleranno Raffaella Scardi, nata in Italia da madre israeliana e traduttrice da oltre venticinque anni di letteratura ebraica con cui avvicina i lettori italiani alla realtà di Israele, e Giacomo Longhi, traduttore dal persiano e dall’arabo che si muove tra l’Iran e i paesi arabi alla ricerca di libri e scrittori da far conoscere in Italia. Moderano Claudia Zonghetti con Roberta Scarabelli.

Concluderà la giornata un TableT nella sua formula classica di incontro peer-to-peer dal titolo Tiriamo le fila, in cui cercheremo di riprendere e commentare i temi della giornata. Moderano Giovanna Paterniti e Loredana Serratore. Come nella migliore tradizione del TableT, non ci faremo mancare una merenda.

Le due associazioni organizzatrici degli incontri, AITI e StradeLab, approfitteranno dell’occasione per firmare un Protocollo d’intesa, a suggellare e rafforzare una collaborazione di lunga data in difesa di traduttrici e traduttori.


L’iscrizione, prevista per l’intera giornata, è aperta a tutte le traduttrici e i traduttori ed è gratuita, ma i posti sono limitati, con prenotazione obbligatoria a partire dal 15 settembre alle ore 10 al link https://forms.gle/dAYwKyuAugGfYT5u6  

Per i soci AITI la partecipazione all’intera giornata dà diritto a 8 crediti formativi

Per rimanere aggiornati sull’attività del TableT ci si può iscrivere al gruppo Facebook TableT – Il tavolo di traduttrici e traduttori (https://www.facebook.com/groups/231034847347038/) o seguire la pagina Instagram (https://www.instagram.com/tablet_milano/).